Trenino Rosso dell’Albula in Svizzera: itinerario di 3 giorni nei Grigioni

Nel 1903 veniva inaugurata in Svizzera la ferrovia dell’Albula, costruita per collegare le vallate dei Grigioni all’Engadina, favorendo gli scambi commerciali e lo sviluppo del turismo. Un’impresa ingegneristica straordinaria per l’epoca, completata nel 1904 con l’arrivo dei binari a St. Moritz. Oggi il Trenino Rosso percorre ancora questo storico tracciato, tra montagne, villaggi alpini e viadotti che hanno reso la Ferrovia Retica famosa in tutto il mondo.
Abbiamo viaggiato per tre giorni lungo la linea dell’Albula e del Landwasserwelt, riscoprendo i con ritmi lenti di un tempo l’atmosfera dei treni storici, tra bucolici paesaggi montani, tratte ferroviarie sospese tra una vallata e l’altra e soste presso antichi villaggi ricchi di storia.

Trenino Rosso dell’Albula in Svizzera
Una stazione ferroviaria

La storia della ferrovia dell’Albula: un’impresa ingegneristica di oltre 120 anni fa

Alla fine dell’Ottocento, raggiungere l’Engadina significava affrontare lunghi spostamenti attraverso i passi alpini. La realizzazione della ferrovia dell’Albula cambiò profondamente i collegamenti della regione, contribuendo allo sviluppo turistico di località come St. Moritz.
I lavori iniziarono nel 1898. Per superare i dislivelli della montagna senza ricorrere alla cremagliera, gli ingegneri progettarono un percorso di 67 chilometri tra Thusis e St. Moritz, con 42 gallerie e 144 ponti e viadotti.
Particolarmente ingegnosa fu la costruzione delle gallerie elicoidali, nelle quali il treno compie ampie curve all’interno della montagna per guadagnare o perdere quota.

Tra le opere più impegnative vi fu il traforo dell’Albula, lungo quasi sei chilometri, la cui costruzione incontrò notevoli difficoltà a causa delle infiltrazioni d’acqua e delle caratteristiche geologiche del terreno.
La linea venne aperta fino a Celerina nel 1903, mentre il collegamento con St. Moritz fu completato nel 1904.
Nel 2008 le linee dell’Albula e del Bernina, insieme al paesaggio culturale che le circonda, sono entrate nel Patrimonio Mondiale UNESCO perchè la Ferrovia Retica è un esempio eccezionale di tecnologia, ingegneria e architettura, un unicum armonico e spettacolare in cui l’intervento umano è riuscito ad integrarsi in un paesaggio di alta montagna ed ha contribuito a sbloccare l’isolamento delle comunità montane, favorendo la circolazione di idee, culture e persone.
La Ferrovia Retica è stata realizzata per mezzo di soluzioni tecniche innovative, con un elevato livello di qualità e una notevole omogeneità stilistica ed architettonica che la rendono particolarmente integrata nei paesaggi alpini che attraversa
.”
Per intenderci, la linea storica dell’Albula si sviluppa tra Thusis e St. Moritz, ma l’itinerario ferroviario può continuare fino a Coira, che è la capitale dei Grigioni.

Dall’Italia verso Filisur, punto di partenza per il Landwasserwelt

Trenino Rosso dell’Albula in Svizzera
Trenino Rosso dell’Albula in Svizzera

Il nostro viaggio prevedeva un itinerario ad anello ed è iniziato a Milano, dove siamo partiti con un treno EuroCity diretto a Bellinzona. Da qui abbiamo proseguito in autopostale (un pullman di linea) fino a Thusis, per salire infine su un convoglio della Ferrovia Retica diretto a Filisur.
Questo percorso permette di raggiungere i Grigioni interamente con i mezzi pubblici, attraversando le vallate ticinesi prima di addentrarsi nel paesaggio alpino. Ma voi potete anche raggiungere la prima tappa in auto e poi iniziare il percorso con i treni storici dal punto che vi è più comodo.

Filisur è un piccolo villaggio circondato da montagne e boschi, situato in una posizione particolarmente favorevole per esplorare il Landwasserwelt. Qui si concentrano alcune delle esperienze ferroviarie più interessanti della regione, a cominciare dalla visita al celebre viadotto Landwasser.

Il viadotto Landwasser: una curva sospesa a 65 metri d’altezza

Il viadotto Landwasser è probabilmente l’immagine più conosciuta della Ferrovia Retica.
Costruito tra il 1901 e il 1902, è lungo 142 metri e alto 65. I suoi cinque piloni in muratura sostengono un tracciato curvilineo che termina direttamente in una galleria scavata nella parete rocciosa.
L’attraversamento a bordo del treno è molto suggestivo, ma per apprezzare le proporzioni dell’opera bisogna osservarla anche da altri punti di vista, come le piattaforme panoramiche o recandosi alla base dei piloni.

La Navetta del Viadotto e la piattaforma panoramica Hennings

Trenino Rosso dell’Albula in Svizzera
vista panoramica dalla piattaforma

Da Filisur abbiamo raggiunto la fermata Schmitten GR Viadotto Landwasser con la Navetta del Viadotto, un collegamento ferroviario dove si trova anche una carrozza panoramica aperta, che permette di vedere il panorama in tutta la sua bellezza e fare foto e video.

Dalla fermata, con una piccola passeggiata si può raggiungere a piedi la piattaforma panoramica Hennings, uno dei punti di osservazione più interessanti della zona. Da questa posizione il viadotto appare nella sua interezza, con i piloni che emergono dal bosco e la curva dei binari che conduce direttamente nella montagna.
Questo è il luogo ideale per attendere il passaggio del Trenino Rosso e fotografare una delle più celebri opere dell’ingegneria ferroviaria alpina.
La Navetta del Viadotto è un servizio stagionale e rappresenta una delle esperienze principali del Landwasserwelt.

Da Davos a Filisur a bordo di un treno storico

Trenino Rosso dell’Albula in Svizzera
Il vagone storico

La prima notte del nostro viaggio abbiamo soggiornato a Davos, presso l’Hotel Grischa, un confortevole albergo quattro stelle che si trova proprio accanto alla stazione di Davos Platz.
La mattina successiva siamo partiti a bordo di un treno storico della Ferrovia Retica, diretto a Filisur.

Il collegamento attraversa la gola di Zügen, uno dei tratti più suggestivi della rete ferroviaria dei Grigioni, tra pareti rocciose, boschi e ponti che superano profonde vallate. Il tragitto dura circa 35 minuti ed è un’esperienza particolarmente interessante per gli appassionati di ferrovie storiche.
Le carrozze d’epoca conservano l’atmosfera dei viaggi ferroviari di un tempo. Il percorso offre inoltre splendide vedute sulle opere ingegneristiche realizzate lungo la linea.

Bisogna considerare che i collegamenti con i treni d’epoca sono stagionali e vengono effettuati secondo un calendario dedicato, da verificare prima della partenza.

Landwasser Express: ai piedi del celebre viadotto

Trenino Rosso dell’Albula in Svizzera
il trenino del Landwasser Express

Tornati a Filisur, abbiamo scoperto il viadotto Landwasser da una prospettiva completamente diversa.
Il Landwasser Express è un caratteristico trenino turistico su gomma che parte dalla stazione ferroviaria e conduce alla base del viadotto. Durante il percorso vengono raccontate la storia e le caratteristiche di questa straordinaria opera ferroviaria.
Una volta arrivati ai piedi della struttura, lo sguardo può seguire i piloni in muratura fino ai binari sospesi a 65 metri d’altezza. Da questa posizione si apprezzano le dimensioni del ponte e si può attendere il passaggio dei convogli per fotografarli dal basso.
L’escursione completa richiede circa un’ora e mezza, compresa la sosta presso il viadotto.

Tenete presente che il Landwasser Express è un servizio stagionale che non è compreso nello Swiss Travel Pass e pertanto richiede un biglietto separato. Lo si può acquistare a questo link https://shop.landwasserwelt.ch/en/pages/landwasser-express

Bergün: il borgo alpino e il Museo ferroviario dell’Albula

Bergun
Bergün

Da Filisur altro tratto in treno fino a Bergün, uno dei borghi antichi più caratteristici lungo la ferrovia dell’Albula. Il paese è piccolo, delizioso e conserva un centro storico con abitazioni tradizionali, facciate decorate e scorci che raccontano la cultura delle comunità alpine dei Grigioni.

Proprio accanto alla stazione ferroviaria si trova il Museo ferroviario dell’Albula, una tappa da non perdere se siete appassionati del mondo dei treni. Ci trascorrerete delle ore!
Questo museo racconta oltre 135 anni di storia della Ferrovia Retica attraverso una collezione di più di 700 oggetti storici, documenti, filmati e fotografie. L’esposizione si sviluppa su quattro piani e permette di approfondire gli aspetti tecnici della costruzione della linea.
Particolarmente interessanti sono i plastici ferroviari, che consentono di comprendere la complessità del tracciato, e il simulatore di guida di una locomotiva.
La visita guidata aiuta a conoscere le difficoltà affrontate da progettisti e operai, ma anche il ruolo della ferrovia nello sviluppo economico e turistico dei Grigioni.
Per informazioni e acquisto biglietti visitare il sito www.bahnmuseum-albula.ch .

Tra le curiosità legate a Bergün c’è anche il cinema. Proprio nei dintorni del paese, in particolare a Latsch e Falein, furono girate alcune scene del film svizzero Heidi del 1952. A Falein si trova ancora la baita utilizzata per le riprese, mentre Latsch è tornata a fare da set anche per il film più recente del 2014 dedicato alla celebre bambina delle Alpi.

Kurhaus Bergün: un hotel Art Nouveau del 1906

Trenino Rosso dell’Albula in Svizzera
Hotel Kurhaus

Il nostro soggiorno a Bergün è proseguito al Kurhaus, uno storico albergo inaugurato nel 1906 che merita una visita anche per chi non vi pernotta. L’edificio è una testimonianza della stagione in cui il turismo alpino conobbe un grande sviluppo, grazie anche all’arrivo della ferrovia che rese queste località più facilmente raggiungibili.
Il Kurhaus conserva numerosi elementi originali dell’architettura Art Nouveau, con ambienti che restituiscono il gusto e l’eleganza dei primi anni del Novecento. L’edificio fa ora parte degli alberghi storici della Svizzera ed è tutelato.

Trenino Rosso dell’Albula in Svizzera
Hotel Kurhaus

Sito ufficiale dell’hotel: www.kurhausberguen.ch .

Lo Sky Walk del viadotto di Wiesen: una passeggiata sospesa sulla gola

L’ultima giornata del nostro viaggio ci ha portati a Davos Wiesen, dove abbiamo visitato il viadotto di Wiesen, il più alto della Ferrovia Retica.
Costruito tra il 1906 e il 1909, si innalza per quasi 89 metri sopra il torrente Landwasser. La sua grande arcata in muratura attraversa una gola profonda, circondata da boschi e montagne.
Abbiamo percorso lo Sky Walk, il passaggio pedonale che affianca i binari, da cui si può osservare la valle dall’alto e ammirare da vicino questa straordinaria struttura ferroviaria. Una passeggiata da brividi, soprattutto quando si guarda verso il fondo della gola e si percepisce l’altezza del ponte.
La stazione di Davos Wiesen si raggiunge facilmente in treno da Filisur ed è un’ottima tappa da aggiungere all’itinerario per chi ama l’architettura ferroviaria.

Il ritorno in Italia attraverso la linea del Bernina

Per il ritorno abbiamo scelto un itinerario circolare che ci ha permesso di conoscere anche la seconda grande ferrovia UNESCO dei Grigioni. Da Davos Wiesen siamo ripartiti in direzione di Filisur, proseguendo verso Samedan e Pontresina. Da qui il viaggio è continuato sulla linea del Bernina fino a Tirano, in Valtellina.

Il paesaggio qui cambia profondamente rispetto alla linea dell’Albula. Dalle vallate boscose si sale verso ambienti d’alta quota, attraversando il passo del Bernina e raggiungendo i 2.253 metri dell’Ospizio Bernina. Il percorso costeggia laghi alpini e offre panorami sulle montagne e sui ghiacciai, prima di scendere verso la Valposchiavo e raggiungere Tirano.

Da qui si può rientrare comodamente a Milano utilizzando i collegamenti ferroviari italiani.

La combinazione delle due linee ferroviarie permette di conoscere in tre giorni paesaggi molto diversi: le gole e i viadotti dell’Albula, i borghi alpini e gli ambienti d’alta quota del Bernina.

Come organizzare un viaggio di tre giorni dall’Italia sulla ferrovia dell’Albula

L’itinerario che abbiamo seguito si può organizzare facilmente e permette di esplorare il Landwasserwelt senza utilizzare l’automobile. E per questo itinerario lo Swiss Travel Pass da tre giorni rappresenta una soluzione particolarmente comoda. Il pass permette infatti di utilizzare i trasporti pubblici svizzeri compresi nella sua validità, inclusi treni, autobus e battelli, e offre l’ingresso gratuito a numerosi musei.

Per esplorare il Landwasserwelt consiglio di prevedere almeno due notti nei Grigioni, scegliendo come base Filisur, Bergün oppure Davos.

Filisur è particolarmente comoda per le escursioni al viadotto Landwasser, mentre Bergün permette di visitare il museo ferroviario e soggiornare nell’affascinante Kurhaus.

Davos offre una maggiore varietà di servizi alberghieri e collegamenti ferroviari.

Lo Swiss Travel Pass è disponibile in diverse durate e tipologie ed è valido su tutti i treni regionali della Ferrovia Retica e sulla Navetta del Viadotto.
Per conoscere prezzi aggiornati e condizioni di utilizzo consultate e il sito ufficiale di Svizzera Turismo .

Trenino Rosso dell’Albula e Bernina Express: quali sono le differenze?

In fase di organizzazione del viaggio è importante saper distinguere i diversi servizi ferroviari, per non fare confusione. Ora cerco di fare un po’ di chiarezza.

La Ferrovia Retica, Rhätische Bahn in tedesco e abbreviata RhB, è la compagnia ferroviaria che gestisce la rete a scartamento metrico dei Grigioni.

Il Trenino Rosso dell’Albula identifica comunemente i treni regionali che percorrono la linea tra St. Moritz e Coira, con il vantaggio di poter scendere nelle stazioni intermedie e riprendere il viaggio con un convoglio successivo.

Il Trenino Rosso del Bernina indica invece i treni regionali che collegano St. Moritz a Tirano, con numerose fermate lungo il percorso.

Il Bernina Express è un servizio turistico con carrozze panoramiche, grandi finestrini e un numero ridotto di fermate. Collega Tirano a St. Moritz o Coira, secondo la corsa e la stagione.

Le linee dell’Albula e del Bernina costituiscono insieme il patrimonio ferroviario riconosciuto dall’UNESCO nel 2008.

Quando visitare il Landwasserwelt e la ferrovia dell’Albula

La ferrovia dell’Albula è percorribile durante tutto l’anno e offre paesaggi molto diversi a seconda delle stagioni.
La primavera e l’estate sono indicate per abbinare il viaggio ferroviario alle escursioni a piedi e alle esperienze del Landwasserwelt.

In autunno i boschi assumono tonalità dorate e rossastre, rendendo particolarmente piacevole il percorso tra Filisur, Bergün e Preda. Ideale per gli amanti del foliage.

In inverno la neve trasforma le vallate e i villaggi alpini. Bergün è conosciuta anche per la pista per slittino Preda-Bergün, facilmente raggiungibile con la ferrovia.

Buon viaggio in treno!

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