Il cimitero dei Burci di Casier, un angolo di storia del Veneto

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Il Cimitero dei Burci è uno dei siti archeologici più suggestivi da visitare in Veneto. Si tratta di un antico deposito di imbarcazioni di legno affondate in un’ansa del fiume Sile, usate un tempo a scopo commerciale. I relitti riemersi dal fiume dopo anni di abbandono, si possono osservare dalla passerella della pista ciclopedonale che parte da Treviso e porta a Casale sul Sile.

In Veneto esiste un cimitero molto particolare, un caso unico in Italia. Lo chiamano Cimitero dei Burci, si trova a Casier, in provincia di Treviso. Nell’immaginario collettivo potrebbe sembrare una località un po’ triste, lugubre e poco invitante da visitare, trattandosi di un cimitero. Si tratta in realtà di un sito in un contesto paesaggisticamente molto piacevole che testimonia un pezzo di storia molto esteso ed importante dell’economia del Veneto.
L’ideale per una gita in bicicletta ma anche una bella passeggiata a piedi lungo gli argini del fiume Sile, percorrendo le passerelle che consentono di ammirare le imbarcazioni un tempo affondate per protesta ed ora riemerse per testimoniare un importante passato.
La vista degli antichi relitti che emergono parzialmente dalle acque facendo capolino tra i canneti e le erbe palustri  è molto suggestiva e lascia nel visitatore un alone di mistero …

Cosa sono i Burci?

I Burci erano imbarcazioni di legno tipiche della Pianura Padana realizzate in legno di rovere e larice. Avevano il fondo piatto per agevolare il trasporto fluviale delle merci e potevano raggiungere la lunghezza di ben trenta metri.

Un po’ di storia …

Fin dal Medioevo il fiume Sile è stato  la via di collegamento principale tra l’area della Marca Trevigiana e Venezia. L’utilizzo dei Burci come mezzi principali di trasporto delle merci da e per l’entroterra è continuato fino agli anni ’70 del ‘900. Il Veneto è stata l’ultima delle regioni italiane ad abbandonare il trasporto fluviale in seguito al suo tramonto definitivo determinato dall’avvento del trasporto su strada delle merci.
Fu così che, in corrispondenza della crisi del trasporto fluviale degli anni ’70, i proprietari dei Burci per protesta decisero di affondare le loro barche.
Dalle ricerche archeologiche nel Cimitero delle Barche di Casier è emerso che tra il 1974-75 furono abbandonate 13 imbarcazioni da trasporto che andavano ad aggiungersi ad altre già presenti nell’ansa del fiume, per un totale di 19 imbarcazioni che sono riaffiorate per restituire un pezzo di storia del Veneto. 

Dove si trova il Cimitero dei Burci

 Il Cimitero delle Barche si trova nel comune di Casier, in provincia di Treviso, all’interno dell’area naturale protetta del Parco naturale regionale del fiume Sile, un’ area naturalistica di risorgiva tra le province di Treviso, Padova e Venezia.

Come si raggiunge il Cimitero delle Barche?

Per visitare il Cimitero dei Burci non si paga alcun biglietto d’ingresso e non c’è alcun orario di chiusura, trovandosi in un’area naturalistica.
Se siete amanti degli itinerari in bici, basta prendere la ciclopedonale che parte da Treviso e segue il fiume Sile lungo l’antica “
Strada Alzaia” e raggiungere Casale sul Sile, percorrendo in tutto 7 km.
Le alzaie erano gli argini lungo i quali i barcaioli – ma a volte anche i buoi – trascinavano i burci con l’aiuto di lunghe corde, fino al Porto Fluviale di Treviso. 

Per chi invece viene in auto, la ciclopedonale può essere intercettata direttamente a Casale sul Sile, lungo la Via Alzaia. Si parcheggia lungo il tratto che affianca il Parchetto di via Alzaia alla segheria. Tenendo la centrale idroelettrica sulla destra, al termine di Via Alzaia, si svolta a sinistra e si percorre via Tappi fino a incontrare sulla sinistra, dopo circa 400 metri, un sentiero in terra battuta che porta al cimitero dei Burci.

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