Nel passato la Via del Sale era una rotta commerciale fondamentale per la produzione e vendita del cosiddetto “oro bianco”, oggi uno dei percorsi più amati da riders e bikers. Provare per credere.

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Percorso battuto da moltissimi escursionisti, la via del sale, tra gli incantevoli paesaggi di Piemonte e Liguria – con una piccola “deviazione” nel territorio francese – è uno dei percorsi più amati per un break tra borghi e bellezze naturali.

Eccone una versione adatta ad esperti e non delle due ruote. Tra Cuneo, Ventimiglia, sulla riviera ligure, passando per la Valle del Tanaro, arrivando sulle Alpi liguri (anche in Francia) e la Triora, la “città delle streghe”: preparate i bagagli!

  • Il nostro viaggio parte da Cuneo. Tra i cuneesi al rum, dolci di meringa, cioccolato e crema pasticcera, imboccate con noi la strada Statale 20 del Colle di Tenda e via verso sud in corrispondenza di Borgo San Dalmazzo. Dopo 20 chilometri, eccoci direttamente a Limone Piemonte – conosciuta con l’appellativo di Regina delle Alpi Marittime – a metà strada tra la Liguria e Torino.
  • Oltrepassata Limone Piemonte, inizia la scalata al Colle di Tenda; 1.871 metri, per il passo che unisce il paese a Triora chiuso da novembre ad aprile. Si percorre la E74, e subito dopo il percorso prosegue con piacevoli tornanti sulle Alpi Liguri e il Monte Frontè, scendendo via via verso Verdeggia, Realdo e Creppo.
  • Prima di Triora, accoglie i motociclisti un borgo da sogno, fatto di vicoli stretti, cunicoli e passaggi. La leggenda vuole che, soprattutto nelle fredde e nebbiose notti invernali, si aggirassero streghe pronte a chissà quale riti.
  • L’ultima parte di questo viaggio lungo la Via del Sale è di circa 65 chilometri (in aggiunta ai 90 già fatti!). Il percorso segue ancora i profili delle Alpi Liguri, in direzione di Pigna, un’altra bella località da scoprire, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano per la bellezza del suo centro e l’ottima qualità dell’accoglienza turistica. Da qui, in lontananza già il mare, che si raggiunge percorrendo la SP64, in direzione Ventimiglia, e toccando le località di Isolabona, Dolceacqua e Camporosso.

La Via del sale, percorsa in moto è molto più rilassante rispetto a come la facevano i nostri avi. Si potrebbe proseguire anche approfittando di questi luoghi così suggestivi per una notte fuori…

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