Viaggio sul tetto del mondo: Tibet e Nepal

Candidi nevai, monti scoscesi e risaie verdeggianti: questo il panorama che completa i volti antichi, la spiritualità e la tradizione del Tibet e Nepal

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Un connubio di storia, spiritualità e natura, in cui la tradizione dei monaci buddhisti spinge a scoprire i segreti di una delle mete più suggestive al mondo: si tratta del “tetto del mondo”, a cavallo tra Tibet e Nepal.
Un panorama mozzafiato si apre ai turisti, ammaliati dalla tortuosa catena dell’Himalaya che fa da sfondo alle valli nepalesi; terre dal fascino antico e mistico, che ospitano i monasteri arroccati sulle pendici dei monti e le cittadine popolate da volti antichi. Spiritualità buddhista e tradizione locale completano il percorso che si snoda lungo le strade polverose percorse dai numerosi pastori, dai mercanti e dai pellegrini che sentono risuonare ad ogni ora le preghiere dei monaci.

Viaggio in Nepal e Tibet: l’orizzonte dal tetto del mondo
Due Paesi e due civiltà che si fondono in un’unica strada ai confini del mondo conosciuto: i luoghi remoti caratterizzati dal Tibet e dal Nepal offrono campi d’orzo e risaie verdeggianti per una moltitudine di sfaccettature che coinvolge anche laghi turchesi e aride petraie.
Il viaggio lungo il tetto del mondo inizia con la visita di Kathmandu, capitale del Nepal estremamente cosmopolita e adornata da templi imponenti, e prosegue con i centri di Pashupatinath (religioso) e Patan (artistico). Dopo aver sorvolato l’Everest si arriva a Lhasa (capitale del Tibet), dove il Dalai Lama e il suo palazzo Potala si ergono fieri a rappresentare il simbolo del buddhismo.
Si conclude con la Strada dell’Amicizia per visitare i centri monastici del territorio e ammirare le vette aguzze delle montagne più alte al mondo.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.kel12.com

Fonte fotografica | Kel 12

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